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  • Roma - Domenica 24 Maggio 2026

Superbonus, Patuanelli replica a Bignami: “State manipolando i dati dell’Agenzia delle Entrate”

Il vicepresidente M5S contrattacca Fratelli d’Italia: “Le anomalie sono esplose nel 2025, sotto la gestione del governo Meloni”.

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di Stefano Orlandi

Nuovo duro scontro politico sul Superbonus tra Stefano Patuanelli e Galeazzo Bignami. Al centro della polemica i dati sulle irregolarità legate ai bonus edilizi e le dichiarazioni del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone.

Attraverso un lungo intervento sui social, Patuanelli accusa Fratelli d’Italia di “mistificare la realtà” e di utilizzare in modo distorto i numeri relativi alle anomalie nelle pratiche del Superbonus per attaccare il Movimento 5 Stelle e l’ex premier Giuseppe Conte.

Secondo l’esponente pentastellato, Bignami avrebbe omesso un passaggio fondamentale delle dichiarazioni rese dal direttore dell’Agenzia delle Entrate. Patuanelli sostiene infatti che il livello storico di irregolarità si attestasse intorno al 3%, mentre il dato del 33% citato da Fratelli d’Italia riguarderebbe il 2025, periodo in cui il Superbonus sarebbe stato già profondamente modificato dal governo guidato da Giorgia Meloni.

“Il boom delle anomalie avviene mentre il Superbonus è interamente nelle vostre mani”, scrive Patuanelli, attribuendo il peggioramento della situazione al “caos normativo” generato dalle continue modifiche introdotte dalla maggioranza di centrodestra.

Nel suo affondo, il vicepresidente M5S ironizza anche sulla strategia comunicativa di Fratelli d’Italia: “State usando un dato che riguarda la gestione Meloni per attaccare Conte”, afferma, paragonando l’operazione politica “a incendiare casa propria accusando i vicini del fumo”.

Il confronto si allarga poi alla situazione economica generale del Paese. Patuanelli accusa il governo di aver riportato l’Italia in difficoltà sul piano della crescita economica, della produzione industriale e del potere d’acquisto delle famiglie. Nel mirino anche l’aumento della pressione fiscale e il costo delle bollette energetiche.

La replica del Movimento 5 Stelle arriva dopo le dichiarazioni di Bignami, che aveva parlato di circa 20 miliardi di euro di truffe legate al Superbonus, collegando la questione alle risorse necessarie per affrontare l’attuale crisi energetica e il tema delle accise.

Il dibattito sul Superbonus continua così a rappresentare uno dei terreni di scontro più accesi tra maggioranza e opposizione, con il tema delle frodi, della sostenibilità dei conti pubblici e degli effetti economici della misura ancora al centro della scena politica nazionale.

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