
- Prima Notizia 24
- Lecco - Venerdì 22 Maggio 2026
Insulti social a Schlein, Meloni: "A lei la mia solidarietà, parole inaccettabili che superano ogni limite"
Un commento shock della consigliera leghista Debora Piazza evoca la strage di Modena in vista del comizio della leader dem nel territorio lecchese. La presidente del Consiglio interviene con una nota ufficiale lodando la tempestiva reazione di via Bellerio.
I limiti della contrapposizione verbale sulle piattaforme digitali tornano a interrogare i vertici dei partiti nazionali, spingendo la massima carica dell'esecutivo a un intervento ufficiale a tutela del decoro istituzionale e del rispetto reciproco tra forze avverse.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha diffuso una nota di ferma condanna a seguito delle gravi affermazioni pubblicate online da un'amministratrice locale del Carroccio nella provincia di Lecco, indirizzate alla segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, impegnata in un appuntamento elettorale a sostegno delle liste civiche e di centrosinistra del comprensorio.
La premier ha voluto manifestare la propria vicinanza umana e politica alla leader dell'opposizione, stigmatizzando la natura delle frasi apparse sui canali social: “Esprimo la mia solidarietà a Elly Schlein per il gravissimo commento con cui un’esponente locale della Lega a Lecco ha evocato la strage di Modena riferendosi al comizio a Lecco della segretaria Pd. Sono parole inaccettabili, che superano ogni limite e che non possono trovare alcuna giustificazione nel confronto politico”.
Meloni ha poi espresso un chiaro apprezzamento per la velocità con cui i quadri dirigenziali leghisti hanno isolato la responsabile del post: “La Lega ha fatto bene a intervenire immediatamente, sospendendo la responsabile dai suoi incarichi. È stata una decisione giusta, netta e senza ambiguità. La violenza, anche solo evocata, non può mai diventare linguaggio politico. Su questo non devono esistere esitazioni”.
Il caso è scoppiato nello specifico a Barzanò, comune in cui Debora Piazza ricopriva il ruolo di segretaria cittadina e consigliera comunale per la Lega. Sotto la diretta streaming della manifestazione elettorale di Schlein, Piazza aveva digitato una frase in cui auspicava l'intervento drammatico di un soggetto instabile, richiamando alla memoria un tragico fatto di cronaca nera avvenuto in Emilia: “Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione disoccupato che offende i cristiani che passa di lì e ci fa un favore”.
La reazione delle sezioni territoriali del movimento guidato da Matteo Salvini è stata immediata, traducendosi nell'allontanamento cautelare della donna da ogni funzione organizzativa interna. Attraverso una dichiarazione congiunta, il segretario della Lega Lombarda, Massimiliano Romeo, e il referente provinciale Daniele Butti hanno formalizzato il totale disconoscimento di tali condotte: “Come Lega Lombarda e Lega lecchese prendiamo totalmente le distanze, in maniera netta e inequivocabile, dalle inaccettabili e assurde frasi scritte in un commento sui social da Debora Piazza, che abbiamo già provveduto immediatamente a sospendere da ogni nostra carica interna e per cui valutiamo ulteriori provvedimenti disciplinari, da assumere nelle sedi competenti. Naturalmente esprimiamo la nostra solidarietà a Elly Schlein per quanto accaduto”.
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