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  • Roma - Venerdì 22 Maggio 2026

Auto, Stellantis: debutta il Ram 1500 Rumble Bee Srt da 777 cv, un "muscle truck" da pista con scatto da Ferrari

Nell'ambito del nuovo piano strategico globale FaSTLAne 2030 illustrato dal ceo Antonio Filosa, il brand americano svela un super-pickup omologato per la strada ma progettato per le massime prestazioni su asfalto. Velocità record di 274 km/h per la versione di punta spinta dal poderoso V8 Hemi.

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I piani di sviluppo industriale e le strategie commerciali dei grandi gruppi automobilistici tornano a focalizzarsi sul segmento dei veicoli ad altissime prestazioni operative, unendo la versatilità strutturale dei cassonati alle dinamiche di guida esasperate tipiche delle supercar da circuito.

Nel quadro della presentazione ufficiale del nuovo piano strategico quinquennale denominato FaSTLAne 2030, illustrato dall'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, il marchio americano Ram ha svelato la sua ultima e più dirompente innovazione di prodotto: il Ram 1500 Rumble Bee SRT.

Il modello segna la nascita di una vera e propria gamma di "muscle truck" stradali, configurandosi come il primo mezzo pesante di serie omologato per la circolazione ordinaria ma espressamente equipaggiato con pacchetti tecnici mutuati dal mondo delle competizioni su pista.

Il progetto, i cui tratti salienti erano già stati anticipati attraverso il filmato promozionale Muscle Runs Deep curato da Tim Kuniskis, responsabile dei brand d'oltreoceano del gruppo, si articola su tre differenti livelli di potenza per intercettare le richieste degli appassionati. Se la base della line-up si affida a motorizzazioni più tradizionali — rappresentate dal V8 da 5.7 litri capace di erogare 395 CV e dal generoso 6.4 litri da 470 CV —, l'attenzione della stampa settoriale e dei collezionisti si è immediatamente concentrata sulla variante contrassegnata dalla sigla sportiva SRT.

Questo allestimento di punta è equipaggiato con un propulsore V8 Hemi sovralimentato da 6.2 litri, in grado di sprigionare la potenza di 777 CV a 6.500 giri/min e una coppia massima di ben 921 Nm.

Per gestire l'enorme spinta e garantire la massima motricità al suolo, gli ingegneri hanno previsto una versione strutturalmente rinforzata del cambio automatico TorqueFlite a 8 rapporti (siglata 8HP95). I parametri prestazionali dichiarati dai tecnici polverizzano i precedenti primati della categoria, inserendo il veicolo in una fascia di mercato presidiata da storiche vetture sportive di scuola europea. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in appena 3,4 secondi — un valore che lo distanzia di un solo decimo di secondo dalle prestazioni cronometrate della Ferrari Roma —, mentre la prova d'accelerazione sul classico quarto di miglio richiede 11,6 secondi.

La velocità di punta tocca i 273 km/h (o 274 km/h a seconda delle tolleranze), un picco velocistico che conferisce ufficialmente al nuovo nato il titolo di pickup con motore V8 di serie più veloce del mondo.

La profonda diversità rispetto ai tradizionali veicoli da lavoro o ai fuoristrada specialistici risiede nella messa a punto della ciclistica, orientata in modo esclusivo alle sollecitazioni del fondo stradale asfaltato.

"Il focus di questo veicolo è pista, pista, pista", ha voluto enfatizzare Kuniskis nel corso della presentazione della famiglia Rumble Bee, una denominazione commerciale studiata per evocare l'eredità storica della Dodge Coronet Super Bee degli anni Sessanta. Sotto il profilo strutturale, le doti dinamiche beneficiano della configurazione di carrozzeria Quad Cab abbinata a un cassone corto, una soluzione geometrica che riduce il passo del telaio di 33 centimetri (13 pollici) rispetto alle varianti standard.

L'architettura ribassata lavora in combinazione con un sistema di sospensioni pneumatiche regolabili in altezza con taratura rigida, carreggiate allargate, pneumatici a sezione ultra-larga montati su cerchi specifici da 22 pollici e un impianto frenante Brembo fortemente maggiorato sull'asse anteriore, completato da un vistoso spoiler stabilizzatore integrato sul portellone posteriore per ottimizzare i flussi aerodinamici.

L'impostazione sportiva trova riscontro anche nell'abitacolo, dove la plancia digitale è dominata da un grande schermo centrale dedicato ai servizi di connettività e infotainment, con sedili avvolgenti disegnati per contenere il corpo dei passeggeri durante le accelerazioni laterali.

La pianificazione industriale prevede l'avvio della commercializzazione dei primi allestimenti entro la fine dell'anno corrente con i motori da 395 e 470 CV, mentre per la commercializzazione dell'estrema configurazione SRT da 777 CV il mercato dovrà attendere la prima metà del 2027.

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