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  • Roma - Venerdì 22 Maggio 2026

Regno Unito, scandalo Epstein: si aggrava la posizione dell'ex principe Andrea, indagato anche per sospetti reati sessuali

Nuovi guai giudiziari per il terzogenito di Elisabetta II dopo la denuncia di una donna e la ricerca di altre potenziali vittime, secondo quanto fa sapere Sky News UK. Sullo sfondo restano le accuse di cattiva condotta in ufficio pubblico, che scuotono anche l'asse politico legato agli anni di Tony Blair.

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La pressione giudiziaria e mediatica attorno alla figura del fratello minore del sovrano britannico fa registrare una nuova, pesante impennata. Le autorità investigative del Regno Unito hanno esteso il raggio d'azione degli accertamenti legati ai passati rapporti tra l'esponente della dinastia Windsor e il finanziere statunitense Jeffrey Epstein.

Secondo quanto rivelato da Sky News Uk, l'ex principe Andrew Mountbatten-Windsor è ora al centro di una fase istruttoria preliminare focalizzata su presunti illeciti di natura sessuale, scaturita dalla formale segnalazione inoltrata da una cittadina. L'attività degli inquirenti si sta concentrando anche sulla mappatura e sulla ricerca di ulteriori soggetti che potrebbero aver subìto abusi all'interno del medesimo circuito.

Fino a questo momento, le verifiche penali a carico dell'ex duca di York si erano limitate alla fattispecie di cattiva condotta in un ufficio pubblico. I nuovi riscontri, per ora privi di ufficialità formale, collocherebbero i fatti contestati all'interno della passata dimora del nobile, situata nei pressi della tenuta reale di Windsor, dove l'uomo avrebbe incontrato una giovane legata all'entourage del faccendiere americano.

La magistratura e la polizia inglese si stanno muovendo per raccogliere la deposizione formale della presunta vittima, i cui racconti erano sinora emersi unicamente attraverso i canali giornalistici.

Il diretto interessato, che ha sempre respinto ogni addebito professando la propria totale estraneità, rimane intanto vincolato al primo filone d'indagine, che lo aveva visto finire in stato di fermo per alcune ore proprio in concomitanza con il suo 66esimo compleanno.

L'accusa originaria riguarda l'eventuale divulgazione di dossier e dati sensibili a Epstein durante il periodo in cui Andrea ricopriva l'incarico istituzionale di emissario speciale per i commerci internazionali del Paese. La designazione per tale incarico era stata formalizzata dall'allora esecutivo guidato da Tony Blair, assecondando un'esplicita indicazione della regina Elisabetta II, come confermato dai documenti ufficiali desegretati di recente dall'amministrazione Starmer su richiesta delle commissioni parlamentari.

Questa prolungata esposizione allo scandalo ha spinto il capo dello Stato, Carlo III, a decretare il definitivo allontanamento del fratello dalle dinamiche di corte, privandolo dei residui onori dinastici e imponendogli il trasferimento in un'abitazione rurale nel comprensorio di Sandringham, nel Norfolk.

Se l'ipotesi di reato connessa all'abuso d'ufficio presenta complessità probatorie elevate per l'accusa, la pista legata ai reati contro la persona potrebbe trovare riscontri più immediati qualora emergessero testimonianze dirette e concordanti. La vicenda, peraltro, continua a riverberarsi pesantemente anche sui palazzi della politica londinese.

La medesima imputazione di cattiva condotta istituzionale ha travolto negli ultimi mesi un'altra figura di primo piano della stagione del New Labour, lord Peter Mandelson. La revoca della sua designazione quale rappresentante diplomatico a Washington ha alimentato forti polemiche parlamentari, innescando una delicata fase di instabilità per la leadership dell'attuale primo ministro Keir Starmer.

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