
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 22 Maggio 2026
Ue, Schlein: "Superare l'unanimità per andare oltre lo stallo, difesa e investimenti comuni per non restare schiacciati"
La segretaria del Partito Democratico traccia la linea strategica per il futuro delle istituzioni comunitarie e lancia l'offensiva contro l'evasione fiscale: "Dimezzare il sommerso in cinque anni rafforzando le agenzie di indagine".
La necessità di imprimere un radicale cambio di passo alle strutture decisionali e alle politiche economiche dell'Unione Europea torna al centro dell'agenda della principale forza di opposizione italiana.
Nel corso di un intervento incentrato sul posizionamento internazionale del Paese, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha invocato una profonda riforma dei trattati comunitari, prendendo spunto dalle recenti riflessioni espresse dal capo del governo canadese sul ruolo e la competitività del Vecchio Continente nello scacchiere geopolitico globale.
Il fulcro della proposta lanciata dalla leader democratica risiede nell'eliminazione del diritto di veto, un meccanismo burocratico spesso causa di paralisi diplomatica di fronte alle grandi crisi internazionali.
Per la leader del Nazareno, la transizione verso un sistema più snello si lega strettamente alla creazione di asset strategici condivisi, sia sul piano della sicurezza che su quello finanziario: "Io penso che superare l'unanimità in Europa è fondamentale, perché altrimenti rimaniamo indietro. E accanto a questo difesa comune e anche investimenti comuni europea. Questa è la strada perché l'Europa non venga schiacciata".
Secondo l'analisi della deputata, le potenzialità delle istituzioni di Bruxelles emergono chiaramente nei momenti di emergenza, ma vengono sistematicamente rallentate da veti incrociati: "L'Europa quando vuole si sa svegliare. Il problema è chi la tiene a freno".
Accanto ai temi di politica estera, la segretaria del Pd ha riaperto il dossier relativo alla giustizia fiscale, indicando nel recupero delle risorse sottratte all'erario una priorità assoluta da perseguire attraverso una stretta sinergia tra le normative dei singoli Stati membri e gli organismi di vigilanza europei. "Si può e si deve aumentare il contrasto al sommerso e all'evasione fiscale. Si può fare a livello nazionale, si può fare anche a livello europeo", ha argomentato Schlein.
La strategia delineata per arginare i fenomeni di infedeltà fiscale prevede un potenziamento strutturale degli strumenti a disposizione degli inquirenti e la fissazione di scadenze temporali rigide per i futuri esecutivi, legando l'efficacia dell'azione politica a risultati misurabili nel medio periodo. "Bisogna rafforzare le agenzie che si occupano di indagare questi fenomeni di evasione, e bisogna dare loro l'obiettivo chiaro di dimezzare le evasioni nel corso dei cinque anni che un governo ha per governare", ha concluso la leader del Partito Democratico.
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